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La mela come la Golden Delicious, la Stark, o la Renetta del Canada, è il prodotto simbolo della Valle di Non. |

Sfiziose le varietà di carni, fra cui primeggia
il maiale: lucaniche, speck nones, carne
salada, pancetta affumicata, cotechini e
l’eccellente e tipicissima Mortandèla gustosamente
accompagnati dalle specialità di
patate come la torta, i tortiei etc..

Il Groppello, vitigno storico della Valle di
Non, apprezzato già fin dai tempi dei Reali
d’Asburgo e quasi scomparso dopo il primo
conflitto mondiale, è ora coltivato a Revò,
Romallo e Cagnò e sta vivendo un importante
momento di ripresa.

Un posto importante è occupato dai formaggi:
in testa il Trentingrana, sottodenominazione
della D.O.P. Grana Padano, il Nostrano
del Casèl (caseifi cio), la Monteson e la
Poina (ricotta).

Il miele.
Tramandata
di generazione in generazione l'apicoltura è un’antica tradizione
della valle.
La montagna offre
un vasto assortimento
di mieli monofloreali
per poter gustare uno dei prodotti più antichi
della storia dell’uomo:
il miele appunto. |
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Le grappe alpine e gli amari trentini di
produzione artigianale hanno raggiunto una
finezza inimitabile, diventando uno dei migliori
biglietti da visita della valle. Ottime per
concludere un pasto fra amici o per momenti
importanti.

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